Siamo sicuri che evitare il default a tutti i costi sia la soluzione migliore per l’Italia?

Uno degli assiomi che sembrano intoccabili ed indiscutibili è il seguente: il default di uno stato deve essere assolutamente evitato, a qualsiasi costo.

Ma siamo così sicuri che sia giusto? Per avere una risposta dovremmo vedere cosa è successo dove il default si è verificato effettivamente, per esempio in Argentina. Tutti ci ricordiamo le immagini drammatiche provenienti dall’Argentina a fine 2001 con le banche chiuse che impedivano il prelevamento del contante e la popolazione argentina per le strade a protestare con le pentole. Ma poi come è finita la crisi argentina? che fine ha fatto il paese? la popolazione si è ridotta alla fame e l’economia argentina è stata danneggiata irrimediabilmente?

A tal proposito è interessante vedere alcuni grafici economici a partire dal grafico del tasso di crescita del PIL argentino dal dopo default fino ad oggi

tasso crescita PIL Argentina

tasso crescita PIL Argentina

http://www.indexmundi.com/g/g.aspx?c=ar&v=66&l=it

Si vede come a partire dall’anno successivo al default, il PIL argentino ha visto, a parte il 2009, tassi di crescita dal 7% al 9% annui.

Ma guardiamo anche altri parametri economici importanti. Per esempio il tasso di disoccupazione che dal picco del 25% è sceso al 7.8%

tasso di disoccupazione

tasso di disoccupazione Argentina

http://www.indexmundi.com/g/g.aspx?v=74&c=ar&l=it

oppure il rapporto fra debito pubblico su PIL

debito pubblico/PIL

debito pubblico/PIL Argentina

http://www.indexmundi.com/g/g.aspx?v=143&c=ar&l=it

Certo, non è tutto oro ciò che luccica visto che l’Argentina ancora non è uscita completamente dalla crisi scoppiata 10 anni fa (basta vedere altri indicatori come la percentuale di popolazione sotto il livello di povertà). Però il paese lentamente ha ripreso a camminare sulle sue gambe e non si è assistito a quel tracollo che ci saremmo aspettati  quando si immagina un  default.

Invece cosa stà succedendo alla Grecia che è un paese dichiarato praticamente fallito e che invece che dichiarare pubblicamente il default cerca di evitarlo a tutti i costi accettando i prestiti della BCE e contemporaneamente le rigidissime restrinzioni economiche dettategli?

Dal grafico del PIL si nota come la situazione peggiora anno dopo anno a fronte delle pesanti misure economiche che il governo applica al paese per poter ottenere i finanziamenti dalla BCE

tasso crescita PIL Grecia

tasso crescita PIL Grecia

http://www.indexmundi.com/g/g.aspx?v=66&c=gr&l=it

Anche il tasso di disoccupazione denota una situazione di netto peggioramento

tasso di disoccupazione Grecia

tasso di disoccupazione Grecia

http://www.indexmundi.com/g/g.aspx?v=74&c=gr&l=it

e che dire del rapporto debito pubblico su PIL?

debito pubblico/PIL Grecia

debito pubblico/PIL Grecia

http://www.indexmundi.com/g/g.aspx?v=143&c=gr&l=it

Il confronto fra Argentina e Grecia , almeno su questi importanti indicatori, dà una indicazione abbastanza chiara: il default sembra aver sortito effetti negativi in maniera minore rispetto alla scelta di evitarlo.

L’Italia ha deciso di seguire l’esempio della Grecia e cioè evitare a tutti i costi il default a costo di imporre misure lacrime e sangue ai propri cittadini. A seguito di questa analisi, siamo proprio così sicuri di aver scelto la strada giusta?

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in debito pubblico e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Siamo sicuri che evitare il default a tutti i costi sia la soluzione migliore per l’Italia?

  1. Pier Luigi Fantini ha detto:

    PENSO CHE QUESTO POSSA VALERE PER UN PAESE CHE ABBIA SUFFICIENTI RISORSE . PURTROPPO LA GRECIA NON HA POTENZIALITA’ PER VIVERE AI LIVELLI CHE HA RAGGIUNTO ENTRANDO IN EUROPA E NON TORNEREBBE NEMMENO ALLE CONDIZIONI DI QUANDO AVEVA LA DRACMA,CONDIZIONI DIQUANDO IO ERO RAGAZZO,60 ANNI FA – POCHE MACCHINE, POCHI ELETTRODOMESTICI,POCO DI TUTTO……E TANTA MISERIA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...